10 cose buone per l’Italia, è on line l’ebook

10 cose buone per l’Italia che la sinistra deve fare subito è il nuovo libro di Giuseppe Civati (con una prefazione di Paolo Virzì), disponibile da oggi in formato ebook e in offerta per tre giorni a 1 euro e 99, mentre la versione cartacea sarà nelle librerie a partire dal 1 giugno.
Qui, in pdf, una sintesi delle 10 proposte che contiene, e altre 10 più strettamente dedicate alla prospettiva politica da qui al 2013: un lavoro che riassume e rappresenta anche e soprattutto i temi, le discussioni, le iniziative, e le competenze che nell’ultimo anno hanno caratterizzato l’iniziativa di Prossima Italia.
Come sempre accade con i nostri libri – qui trovate l’elenco e i link per acquistarli – il ricavato servirà a finanziare le iniziative del nostro movimento.












Louise Bonzoni said on 26 maggio 2012
Ragazzi, viralmente doniamo ad un amico o anche 2 o anche 10.
“10 buoni ebook per gli amici che Prossima Italia deve regalare subito” un post ed un’occasione di nuovi contatti e futuri “Prossimi”
http://louisebon.blogspot.it/2012/05/10-buoni-ebook-per-gli-amici-che.html
ugo di girolamo said on 26 maggio 2012
Alle 10 cose buone ne mancano tre gigantesche che per troppo tempo la sinistra ha ignrato: eliminare (non combattere, ma eliminare) il clientelismo – eliminare la corruzione (non certo con la ridicola legge in discussione in parlamento) – eliminare le mafie (è possibile, basta seguire alcune indicazioni strategiche).
Senza queste tre cose -fondamentali – nulla di buona farà chi vincerà le elezioni politiche.
ugo di girolamo said on 26 maggio 2012
Vi sono alcune costanti nella storia politica italiana che attraversano i 4 regimi sinora esistiti e che caratterizzano l’insieme del ceto politico:
1° la corruzione, con annesso rifiuto a sottostare ai controlli di legalità;
2° rapporti con le mafie e la massoneria;
3° clientelismo e logica dell’appartenenza.
Il fatto che nei vostri 10 punti manchino tutte e tre queste costanti della politica italiana depone molto male. Credo che sostanzialmente i cittadini , nelle fasi di crisi di regime, individuino la sinistra come parte corresponsabile proprio perché incapace di proporre soluzioni convincenti a questi tre “fenomeni di costume” dei politici italiani, che avvelenano la vita di tutti.
Prossima-Italia said on 26 maggio 2012
Ugo, la tua osservazione è molto strana, perché al contrario di ciò che sostieni i temi che elenchi fanno proprio parte di una delle “10 cose”, in modo specifico, e poi sono ripresi in altre due voci più strettamente economiche. Il panel di proposte contro la corruzione, peraltro, non solo si basa sulle migliori pratiche internazionali, e non solo è stato realizzato sulla base di un confronto con autorità riconosciute in materia – ad esempio, Stefano Rodotà – ma è stato anche l’oggetto di un convegno che abbiamo organizzato a Canossa e di cui, qui sul sito, abbiamo parlato per un mese, e che a breve diverrà un libro a sua volta, con la raccolta degli atti e il Protocollo delle proposte che è citato nelle 10 cose.
E quindi, tornando ai tuoi commenti, scusa se te lo dico, ma verrebbe da dedurne che hai commentato il libro senza averlo letto.
Riccardo Rinaldi said on 26 maggio 2012
Sono 10 punti ottimi e che condivido però io a questi ne aggiungerei un undicesimo, ed è IDEOLOGIA, intesa come un sistema coerente di idee, che possa aiutarci nelle scelte e penso anche a raggiungere i 10 obbiettivi qui proposti. Se si vogliono veramente cambiare le cose, non si può prescindere dalla discussione sul modello di società che vogliamo per il futuro, e su cosa vogliamo porre al centro del nostro progetto politico futuro(società o mercato???), pensando a come vorremmo fosse in mondo non fra 4 ma fra 100 o anche 200 anni.
Sebastiano Wiliam Arillotta said on 1 giugno 2012
Meglio il libro. Avevo comprato l’ebook.. Virzì fa una prefazione che è uno spettacolo.. leggera, divertente ma anche attenta ai temi veri. Complimenti