10 cose buone per l’Italia, è on line l’ebook

25 maggio 2012 in Libri, News


10 cose buone per l’Italia che la sinistra deve fare subito
è il nuovo libro di Giuseppe Civati (con una prefazione di Paolo Virzì), disponibile da oggi in formato ebook e in offerta per tre giorni a 1 euro e 99, mentre la versione cartacea sarà nelle librerie a partire dal 1 giugno.
Qui, in pdf, una sintesi delle 10 proposte che contiene, e altre 10 più strettamente dedicate alla prospettiva politica da qui al 2013: un lavoro che riassume e rappresenta anche e soprattutto i temi, le discussioni, le iniziative, e le competenze che nell’ultimo anno hanno caratterizzato l’iniziativa di Prossima Italia.
Come sempre accade con i nostri libri – qui trovate l’elenco e i link per acquistarli – il ricavato servirà a finanziare le iniziative del nostro movimento.

6 responses to 10 cose buone per l’Italia, è on line l’ebook

  1. Ragazzi, viralmente doniamo ad un amico o anche 2 o anche 10.
    “10 buoni ebook per gli amici che Prossima Italia deve regalare subito” un post ed un’occasione di nuovi contatti e futuri “Prossimi”

    http://louisebon.blogspot.it/2012/05/10-buoni-ebook-per-gli-amici-che.html

  2. Alle 10 cose buone ne mancano tre gigantesche che per troppo tempo la sinistra ha ignrato: eliminare (non combattere, ma eliminare) il clientelismo – eliminare la corruzione (non certo con la ridicola legge in discussione in parlamento) – eliminare le mafie (è possibile, basta seguire alcune indicazioni strategiche).

    Senza queste tre cose -fondamentali – nulla di buona farà chi vincerà le elezioni politiche.

  3. Vi sono alcune costanti nella storia politica italiana che attraversano i 4 regimi sinora esistiti e che caratterizzano l’insieme del ceto politico:
    1° la corruzione, con annesso rifiuto a sottostare ai controlli di legalità;
    2° rapporti con le mafie e la massoneria;
    3° clientelismo e logica dell’appartenenza.
    Il fatto che nei vostri 10 punti manchino tutte e tre queste costanti della politica italiana depone molto male. Credo che sostanzialmente i cittadini , nelle fasi di crisi di regime, individuino la sinistra come parte corresponsabile proprio perché incapace di proporre soluzioni convincenti a questi tre “fenomeni di costume” dei politici italiani, che avvelenano la vita di tutti.

    • Ugo, la tua osservazione è molto strana, perché al contrario di ciò che sostieni i temi che elenchi fanno proprio parte di una delle “10 cose”, in modo specifico, e poi sono ripresi in altre due voci più strettamente economiche. Il panel di proposte contro la corruzione, peraltro, non solo si basa sulle migliori pratiche internazionali, e non solo è stato realizzato sulla base di un confronto con autorità riconosciute in materia – ad esempio, Stefano Rodotà – ma è stato anche l’oggetto di un convegno che abbiamo organizzato a Canossa e di cui, qui sul sito, abbiamo parlato per un mese, e che a breve diverrà un libro a sua volta, con la raccolta degli atti e il Protocollo delle proposte che è citato nelle 10 cose.
      E quindi, tornando ai tuoi commenti, scusa se te lo dico, ma verrebbe da dedurne che hai commentato il libro senza averlo letto.

  4. Sono 10 punti ottimi e che condivido però io a questi ne aggiungerei un undicesimo, ed è IDEOLOGIA, intesa come un sistema coerente di idee, che possa aiutarci nelle scelte e penso anche a raggiungere i 10 obbiettivi qui proposti. Se si vogliono veramente cambiare le cose, non si può prescindere dalla discussione sul modello di società che vogliamo per il futuro, e su cosa vogliamo porre al centro del nostro progetto politico futuro(società o mercato???), pensando a come vorremmo fosse in mondo non fra 4 ma fra 100 o anche 200 anni.

  5. Meglio il libro. Avevo comprato l’ebook.. Virzì fa una prefazione che è uno spettacolo.. leggera, divertente ma anche attenta ai temi veri. Complimenti

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